La storia di questo posto è tanto incerta quanto confusa. Dalle testimonianze dei locali emerge che questo “castello” fosse destinato a diventare un albergo. Tuttavia, le stanze decisamente troppo piccole e l'assenza di vere e proprie sale hanno reso il progetto irrealizzabile. Così l'edificio è rimasto inutilizzato per anni e oggi, seppure in stato di abbandono, appare imponente agli occhi più attenti.

Nonostante le dimensioni ridotte, la struttura è tutt'altro che semplice. Ci sono molte scale, piccoli corridoi e macerie ovunque. La disposizione delle torri, aggravata dal loro successivo crollo, rende difficile comprendere l'assetto originario di questo “palazzo rosa”; sfortunatamente non siamo riusciti a trovare foto che mostrassero la struttura quando era ancora integra.




Entrare non è stato semplice. Due strade portano al “castello”: una è bloccata dalle macerie, l'altra è sorvegliata dai cani che abitano la via.
Un fortunato incontro con un residente ci ha permesso di esplorare il luogo in relativa tranquillità... per quanto si possa stare tranquilli quando si è scortati da uno sconosciuto in un posto vuoto e pericolante. Va detto, inoltre, che a fine visita siamo stati “invitati” ad allontanarci.

Gli abitanti della zona sono molto chiari: vogliono che la struttura sia demolita. Le loro case sono abbastanza vicine da poter essere danneggiate in caso di nuovi crolli.

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