Il faro di Capo Gallo

Celebre, tranquillo, vivo.

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Il faro di Capo Gallo

Costruita nel 1854, la struttura presenta una torre alta 7 metri il cui faro è automatizzato dal 1977, anno in cui il resto degli edifici fu totalmente abbandonato.

(Canon G9)

Sorge sulla punta di Capo Gallo e chiude dal lato est il golfo di Palermo. Per accedervi, oggi è necessario pagare alla famiglia Vassallo la tassa d’entrata, visto che dal 1942 possiede la strada che conduce alla riserva dal lato di Mondello.

(Canon G9)

Si è parlato tanto di ristrutturazione e valorizzazione; si pensava di realizzarvi un museo o un centro di accoglienza e di educazione ambientale. Ad oggi lo stato di abbandono persiste in ogni edificio, fatta eccezione per la torre, che è gestita dalla Marina Militare ed è ancora attiva, seppur automatica e poco controllata. Accanto, un bunker della Seconda guerra mondiale ci accoglie nella sua quieta immobilità e ci sussurra una frase… “O con la giusta chiave, o con la giusta forza”.

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